22-27 Aprile 2009: Milano si trasforma.
Grazie all’annuale Salone del Mobile alcuni quartieri sembrano appartenere ad un’altra città, sembrano nuovi, diversi, trasformati: Zona Tortona, Zona Romana, l’Isola. L’evento è il Fuori Salone, gli spazi sono negozi, laboratori, musei, parchi, università. I protagonisti sono artisti, creativi che si inventano e si reinventano, ma anche i milanesi che superano l’imbarazzo e un po’ di snobbismo iniziale per immergersi nelle serate e perdersi tra le installazioni, e infine i turisti venuti apposta per assorbire tutte le novità.
Salone e il Fuori Salone sono forse gli eventi che attirano il maggior numero di giovani, creativi e designer. Ma non solo: sono anche un momento in cui a Milano alcuni angoli nascosti o dimenticati diventano luoghi di esposizione o centri di aggregazione. Per esempio alcuni spazi ricavati vicino al naviglio, vicino alla Darsena, non ancora contagiati dalla ‘gentrification’ di questo quartiere, ormai affollato e trafficato. Molti cercano di sfruttare la settimana più affollata dell’anno per lanciare nuovi locali, negozi, mostre o laboratori. Si concentrano le energie anche su luoghi ancora poco conosciuti: teatri, piccole mostre, laboratori e studi fotografici, ma anche blocchi urbani, come il quartiere dietro alla stazione di Garibaldi, in cui si vuole scommettere su un futuro giovane.
Il Fuori Salone e’ un momento unico perchè coinvolge i cittadini, i turisti in una settimana di intense attività. Per coloro che vi lavorano e vi partecipano questa settimana rappresenta un momento unico per acquisire visibilità. Per coloro che si interessano di design, di innovazione è il momento per studiare e inseguire le tendenze, per i giovani e’ un momento di festa, di serate da non perdere e per i più snob ci sono le feste private, i cocktail esclusivi. E’ un’occasione di rilancio per la città ed è una settimana in cui Milano si anima di iniziative di vario genere, a partire dal design, dalla musica e dall’arte.


